lunedì 8 ottobre 2012

Esistenza del responsabile sicurezza non esonera il datore

Il fatto

Il Tribunale di Ascoli Piceno ha condannato il responsabile di una società alla pena di tre mesi di arresto in quanto riconosciuto colpevole per aver omesso di far sottoporre due lavoratori alla prescritta visita medica di accertamento di idoneità al lavoro in turni notturni. A seguito di impugnazione della decisione la Corte d'appello di Ancona, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, ha dichiarato il reato estinto ed ha rideterminato la pena per il residuo reato. Avverso questa pronuncia l'imputato ha proposto ricorso per cassazione. 


Il diritto 

I giudici della Suprema corte hanno stabilito che, laddove ci sia un responsabile della sicurezza, questi dovrà attivarsi per il rispetto delle norme antinfortunistiche. Quindi è rilevante accertare se in azienda sia stato o meno designato il responsabile, fermo restando che il datore di lavoro ha un generale obbligo di vigilare in ordine al corretto espletamento da parte di quest'ultimo delle attività a lui delegate e concernenti l'adozione delle misure di prevenzione degli infortuni sul lavoro. 

Esito del giudizio

La Corte ha annullato la sentenza impugnata, con rinvio alla Corte d'appello di Perugia. 

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