venerdì 30 marzo 2012

Ricerca, ridurre lo stress aumenta la produttività


Combattere lo stress da lavoro correlato incide favorevolmente sul livello di benessere psicologico del lavoratore e al tempo stesso abbassa la soglia di assenteismo, con conseguente rilancio della produttività del 27% e del gradimento dei clienti. È quanto emerge da uno studio pilota realizzato dalla Fiaso, che ha analizzato come si modifica il livello di "benessere organizzativo" in una serie di Asl che hanno avviato, come prevede il decreto ad hoc entrato in vigore da gennaio, programmi di riduzione dei fattori di stress da lavoro sotto tutti gli aspetti, da quello motivazionale a quello ambientale e di attenzione ai problemi sociali e familiari. 

venerdì 3 febbraio 2012

MANSIONI INTERDETTE ALLE DONNE IN GRAVIDANZA


Può essere utile passare in rassegna le  mansioni interdette alle donne in stato di gravidanza (art. 7 del 
D. Lg.vo 26 marzo 2001, n. 151 — Pubblicato in G.U. n. 96 del 26 aprile 2001 — Suppl. ordinario n. 93) 
I lavori faticosi, pericolosi ed insalubri, vietati ai sensi dello stesso articolo, sono i seguenti:

venerdì 25 novembre 2011

Odore della pelle: come renderlo gradevole

L’odore del corpo deriva da un processo del tutto naturale che vede protagonista il sudore, un liquido composto da acqua e sostanze grasse, che riveste l’intera superficie della pelle.

Il sudore di per sé è inodore, ciò che può conferirgli un odore sgradevole è l’azione dei batteri che normalmente vivono sulla pelle e che si nutrono del sudore lasciato sull’epidermide per troppo tempo. L’azione dei batteri favorisce la produzione di sostanze chimiche che sono responsabili del cattivo odore.

In alcune zone del corpo i batteri proliferano maggiormente: ad esempio sotto le ascelle o nella zona genitale le ghiandole producono un sudore più ricco di proteine e sostanze grasse di cui i batteri si nutrono, così come i piedi hanno un odore decisamente caratteristico accentuato dal fatto che chiudiamo i piedi in calzini e scarpe creando un ambiente umido e caldo, perfetto per la proliferazione di batteri e funghi.

In altre zone del corpo, come le mani o le braccia, il sudore è più acquoso e non è nutriente per i batteri come lo è quello che ristagna in altre zone del corpo e quindi i batteri non proliferano facilmente.

Il sudore e l’odore della pelle sono elementi del tutto personali e soggettivi. Sono come unbiglietto da visita personale che, a volte, ci precede ancora prima di avvicinarci a qualcuno. L’odore ha importanti ripercussioni sulla nostra vita sociale e personale, grazie all’odore si scelgono amici e la passione sessuale ne è fortemente condizionata.

L’odore è influenzato anche dalla dieta (ad esempio alcune spezie come il curry o l’agliopossono modificare l’odore personale) e dalle condizioni ambientali: quando fa caldo si suda di più ed è più facile che il sudore ristagni sulla pelle. Una doccia può ridare un profumo fresco alla pelle ma se si indossano abiti già ricoperti di sudore e batteri l’odore sgradevole si ripresenta ben presto.

Il problema è particolarmente sentito dai teenager: se nei bambini, infatti, le ghiandole sudoripare poste sotto le ascelle e nella zona genitale non sono ancora attive, nella pubertà la stimolazione degli ormoni fa aumentare sensibilmente la produzione di sostanze grasse e l’odore può diventare un problema, soprattutto se l’igiene personale è scarsa.

Ma come possiamo avere sempre un odore fresco e piacevole? La regola numero uno è senza dubbio quella di avere grande cura della propria igiene personale: almeno una doccia al giorno è d’obbligo. Negli adolescenti e nelle persone che soffrono di eccessiva sudorazione l’utilizzo di antitraspiranti può essere utile.

Inoltre è importante indossare abiti freschi e puliti ogni giorno e bisogna usare una particolare accortezza nella fase di asciugatura dei vestiti: se si impiega troppo tempo, infatti, i batteri sopravvivono all’ambiente umido e producono un odore caratteristico.

I piedi vanno lavati regolarmente e se necessario vanno trattati con una polvere antifungina, è bene indossare sempre calzini puliti ed evitare il più possibile scarpe strette e chiuse